Oltraggio “corporativo” tramite scritti: la Corte di Cassazione ha confermato che il reato di oltraggio a un corpo politico, amministrativo o giudiziario può realizzarsi anche tramite scritti, come email offensive inviate a singoli membri di un Corpo. Non è necessaria la presenza fisica del Corpo per configurare il reato, che può avvenire anche attraverso mezzi telematici. La Corte ha escluso la giustificazione del diritto di critica, sottolineando che le espressioni denigratorie e volgari superano i limiti della legittima espressione, configurando un attacco al prestigio e alla dignità dell'ente.