Oggetti atti ad offendere e attrezzi lavorativi: si discute la questione della legittimità del possesso di strumenti che possono essere occasionalmente utilizzati per l'offesa, come nel caso di un taglierino sostenuto essere per uso lavorativo. Si chiarisce che la determinazione se un oggetto costituisce uno strumento di lavoro dipende dalla sua relazione con l'attività professionale dell'individuo e dalla credibilità della motivazione fornita per il suo possesso nel momento del controllo.